Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

3 mag 2020

Quando il gioco

Che cosa era in calo da quattro anni e improvvisamente si è messo a crescere? Il numero dei download di app su iPad, per esempio.

I dati di Sensor Tower dicono che nel primo trimestre dell’anno si sono scaricate 1,1 miliardi di app per iPad e la spesa ha superato i due miliardi di dollari.

A beneficiarne maggiormente in assoluto è stata la categoria giochi, come al solito al primo posto. Ma la crescita maggiore in percentuale spetta alla categoria Education, che è cresciuta del 78 percento e ha superato ogni suo record precedente.

2 mag 2020

Sottintesi

Molti commenti sulle app di tracciamento contatti e specialmente sulla nostra vertono sulla massa critica di adozione piuttosto alta, che dovrebbe esserci per garantire un funzionamento ottimale.

(Veramente? Se ad Ancona tutti la adottano, ma a Viterbo nessuno, ad Ancona comunque servirà un sacco, anche se la media di utilizzo è minore del necessario stimato).

Il sottinteso è che, prevedibilmente non raggiungendo i numeri desiderati, la app non serva e non vada fatta.

1 mag 2020

Restiamo connessi

La paternità predispone chimicamente all’emotività.

Riflettevo sui buoni risultati finanziari di Apple, Amazon, Alphabet (Google), Facebook, Microsoft. Buoni perché c’è dentro un mese di virus eppure sono di segno positivo. Nel prossimo trimestre la musica sarà meno allegra di sicuro, però sono colossi con tutta la possibilità di passare un momento brutto senza troppi traumi.

E mi dicevo, sono quelli che bene o male ci tengono in piedi. Chiaro che lavoro e salute sono in equilibrio instabile per tantissimi; bisogni primari a parte, però, se le nostre comunità non sono ancora collassate si deve alle chat, alle videoconferenze, alle risorse condivise, alla collaborazione remota, alla facoltà di informarsi ed essere informati alla profondità desiderata.

29 apr 2020

Sincronizzazione e dolori

Diversi post negli ultimi giorni sono stati pubblicati monchi delle ultime parole o delle ultime righe. Mi sono scervellato e ho capito almeno in parte che succede.

Quando scrivo su iPad uso Editorial, che sincronizza su Dropbox. Per me è estremamente comodo poi collegarmi a Mac in ssh, spostare il file del post nella cartella giusta, azionare Octopress e pubblicare.

Da qualche tempo, per motivi che ancora ignoro, la sincronizzazione con Dropbox si inceppa spesso e volentieri. Succede che, mentre scrivo, il file cambia nome e diventa su Dropbox una copia in conflitto con quella originale.

28 apr 2020

La farina del diavolo

Era veramente un altro secolo quando Indro Montanelli lanciò da il Giornale la sottoscrizione per salvare l’Accademia della Crusca, lasciata senza fondi pubblici a morire di fame. Partecipai e dal mio punto di vista sembra che di secoli ne siano passati anche tre o quattro.

Oggi la Crusca pubblica un documento per la ripresa della vita scolastica in cui tre suoi rappresentanti dichiarano che la scuola è un’aula e non un video. Il timore è che il processo educativo si esaurisca nella trasmissione di contenuti attraverso il web. Si evidenziano i limiti della didattica a distanza e si auspica un ritorno migliorato all’attività educativa ordinaria.

27 apr 2020

Cose da lockdown

Da qualche giorno, prima di dormire risolvo uno dei puzzle di Swift Playgrounds. Sono partito dallo zero assoluto, Learn to Code 1, e ne ho completati undici. Sono al punto in cui si usano funzioni come pezzi di altre funzioni, alla vigilia del completamento del capitolo sulle funzioni. La difficoltà è pressoché nulla, a questo stadio, e le uniche serate in cui non ho fatto centro al primo colpo sono quelle in cui mi sono addormentato con iPad in mano. Diciamo che qualsiasi bimbo di prima elementare ci può provare con un minimo di accompagnamento.

26 apr 2020

Destra, sinistra: basta

Interrompiamo le trasmissioni per parlare di un articolo di Marc Andreessen, creatore del browser Netscape, uno dei primi a essersi arricchito con Internet e oggi investitore in compagnie e tecnologie promettenti per mezzo di Andreessen Horowitz.

Andreessen ha scritto una pagina di storia già una volta con il suo articolo Perché il software sta mangiando il mondo sul Wall Street Journal. Spiega perché qualunque azienda è destinata a (e dovrebbe) diventare una azienda di software. Dovrebbe anche essere una lettura obbligata nella scuola dell’obbligo.

25 apr 2020

Si-può-fare!

Nutro la ferma convinzione che la tipografia digitale, con il tempo necessario, recupererà il divario con i cinquecento e passa anni di evouzione della tipografia analogica, fino a creare nuovi capolavori che rivaleggeranno in estetica e design con quelli di Aldo Manuzio o Hermann Zapf.

Naturalmente saranno lavori di natura anche fondamentalmente diversa, esattamente come uno schermo bitmap non ha niente a che vedere con un foglio di carta, anche se molte volte lo imita per il nostro quieto vivere.

24 apr 2020

Questa non me la perdo

Secondo Bloomberg, l’anno prossimo arrivano i primi Mac con processore Arm.

La cosa in sé non è una novità. Se ne parla da anni.

La notizia vera, fosse vero, sarebbe la data precisa, più il parlare dei processori e non dell’annuncio della transizione.

John Gruber copre al meglio l’articolo di Bloomberg e nota la vera bomba: se l’anno prossimo ci saranno Mac con processori Arm, l’annuncio avverrà durante Wwdc, a giugno prossimo.

Visto anche il formato virtuale dovuto all’emergenza sanitaria, questa edizione di Wwdc potrebbe essere davvero epocale. Non me la perdo proprio.