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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

5 set 2026 - Hardware

Una tastiera poco nota

Due pazzi, Tali Sieman Terpstra e Dylan Horvath, hanno rivisitato la tastiera musicale convenzionale da ottantotto tasti in base a tutta una serie di considerazioni che derivano dalla suddivisione delle ottave in dodici parti, per come l’ha organizzata in Occidente Johann Sebastian Bach.

La Terpstra Keyboard (nessun rapporto con lo sviluppatore di casa da queste parti), a vederla, è un coacervo di duecentottanta tasti esagonali, che possono cambiare colore e che possono accomodare qualsiasi struttura musicale, dalla nostra alle tradizioni indiane, arabe, giapponesi, cinesi e quant’altro.

4 set 2026 - Internet Hardware AI

Lo fanno due indizi

Dopo avere raccontato di Misterakko e di come abbia espresso la convenienza di comprare un Mac Studio per sviluppare intelligenza artificiale in locale, oggi trovo Horace Dediu di Asymco titolare Dispiegare intelligenza artificiale per l’impresa su hardware Apple è diventato improvvisamente una scelta ovvia.

Attraverso una breve ed esaustiva storia del rapporto tra gli apparecchi Apple e le imprese, in pochi paragrafi si arriva rapidamente al punto di oggi: a livello di prestazioni per l’AI, un Mac Studio è superiore; per quanto riguarda la sicurezza, chiaramente lo sviluppo in locale è un fattore decisivo; rispetto ai costi, il panorama è cambiato rapidamente perché oggi si paga a token.

3 set 2026 - Internet education

Voti perenni

Un aneddoto da un preside, datato post-Covid, relativo a un istituto dell’hinterland milanese (oggi area metropolitana).

Antefatto: come non sapevo, i voti a scuola sono perenni, nel senso che in linea di principio sono da conservare indefinitamente. L’idea mi piace molto; ho scoperto tempo fa che alcuni Comuni risolvono questioni di eredità o parentela grazie ai registri ecclesiastici, che risalgono in molti casi a molto prima dell’Unità d’Italia, spesso con maggiore precisione. Indipendentemente dall’opinione che si può avere sulla Chiesa, ho un’ottima opinione del valore storico, civico e culturale dei suoi registri.

2 set 2026 - Internet education

Da cosa nasce cosa?

La figlia secondogenita ha costruito quello che lei chiama il planetario: un cilindro di cartoncino nero e maschere dello stesso cartoncino dove su un lato ha disegnato le costellazioni e, in base alla posizione delle stelle, ha bucato il cartoncino. Fa il buio in stanza, mette la maschera davanti al cilindro, dall’altra parte punta una luce et voilà, sulla parete appare la costellazione.

La figlia secondogenita ha scoperto come costruirsi il planetario da YouTube.

1 set 2026 - Internet Apple

Un uomo solo al comando

Negli ultimi trent’anni Apple ha avuto tre amministratori delegati. Il terzo, da poche ore.

Di Tim Cook si è scritto all’inverosimile e non mancheranno paginate di analisi, numeri, giudizi. Vorrei solo riprendere un paragrafo dal memorandum interno che ha inviato ai dipendenti:

C’è qualcosa di veramente speciale in Apple. Ciò di cui vado più orgoglioso non potrebbe mai trovarsi in un bilancio annuale. Questo posto è la prova che la cultura trionfa su tutto. Condividiamo la convinzione che ciò che costruiamo conta e che abbiamo sia l’opportunità sia responsabilità di lasciare il mondo meglio di come lo abbiamo trovato. Questo scopo è parte di quanto rende straordinario questo luogo. Apple aiuta a coltivarlo, ma credo che vivesse in voi ben prima del vostro arrivo qui. È ciò che vi ha portato in questa azienda e che continua a sostenere il lavoro che svolgete ogni giorno. Abbiamo creato insieme qualcosa di molto più grande di quanto chiunque di noi avrebbe potuto immaginare o conseguire da solo. E questo è il segreto del nostro successo. Tiriamo fuori il meglio che hanno gli altri attorno a noi. Ci eleviamo a vicenda. Abbiamo reso possibile lasciare la nostra “tacca nell’universo,” come una volta l’ha definita Steve, in virtù di chi siamo e di ciò in cui crediamo, grazie a quello cui diamo valore e a come vediamo il mondo. Quanto siamo fortunati. Quanto sono fortunato.

31 ago 2026 - Software

Bassa tensione

Non vogliamo chiudere agosto con un giochino che magari dice bene per la spesa energetica autunno/invernale?

Ecco Wirespan: una centrale elettrica e case sparse. L’obiettivo è erigere (con un click) tralicci che colleghino la centrale alle case. Il traliccio si connette automaticamente a qualunque cosa collegabile (la centrale, uno o più tralicci, una o più case) nel raggio di due caselle. Per cambiare idea e togliere un traliccio, serve un click.

30 ago 2026 - hardware Internet

L’Europa non è un Paese per piccoli

L’Europa Unita: una buona idea.

Unificare le normative in Europa: una buona idea.

Introdurre una normativa per cui chi in Europa spedisce pacchi con intenti commerciali deve preoccuparsi di osservare regole sull’impatto ambientale: buona idea.

Mandare in vacca le buone idee con una applicazione pratica tragicomica: triste abitudine.

Forse qualcuno deve ancora sapere che in Europa opera Lectronz, un marketplace per maker, inteso per creatori di hardware open source. Attualmente il marketplace ospita trecentoventisei venditori e ha dato seguito seguito a più di diciottomila vendite.

29 ago 2026 - Software

L’odore del pane tostato al mattino

C’è chi parla della conservazione del software e c’è chi agisce con eleganza, con capacità e con l’universalità dell’accesso.

Il programmatore che quest’estate ha creato il player Stacks per vedere oggi quanto creato quarant’anni fa con HyperCard e di recente ha allietato i cuori dei nostalgici del salvaschermo Lunatic Fringe tramite la app Lunacy, ha completato questa simbolica trilogia con Afterglow, un riproduttore dei moduli salvaschermo di After Dark, a partire ovviamente dai mitici tostapani volanti di Flying Toasters, oramai un elemento fondante della cultura pop.

28 ago 2026 - Hardware

Future configurazioni

Dice MisterAkko, il quale se ne intende, ci lavora, ci fa lavorare sviluppatori, che su un odierno Mac Studio con M5 Ultra e Ram massimizzata a cinquecentododici gigabyte di Ram si può fare girare in locale la versione di mezzo di GLM e che, per avere in locale la versione full, servirebbero ottocentosessanta giga.

Dico io, da semplice utilizzatore e curioso che a livello di implementazione si è fermato all’esplorazione, che a fine duemilaventisette (probabilità tipo cinquanta percento) o a fine duemilaventotto (probabilità tipo ottanta percento) avremo un Mac Studio (o succedaneo equivalente) con un terabyte di Ram, capace di operare in locale con un LLM open-weight a piena potenza, senza più alcuna dipendenza fissa da un motore remoto.

27 ago 2026 - Software

Prendere Notes

Il motivo del venire meno alla regola di parlare solo di cose che già sono utilizzabili è che l’annuncio di Federico Viticci è davvero troppo ghiotto: il controllo completo di Notes via Terminale.