Mancano quattro giorni a un evento di presentazione. Arriverà di sicuro qualcosa per Mac, dico certamente Yosemite e poi anche nuovi Mac. Immagino ci saranno nuovi Mac desktop prima ancora che portatili. Si rumoreggia anche dell’annuncio dei nuovi iPad, che è circa l’ora giusta per iniziare la campagna natalizia.
Octopress – il motore di questo blog – si basa su una cartella che risiede nel Mac. La cartella contiene sottocartelle varie che ospitano i pezzi del blog.
Spiegazione interessante
quella di John Gruber di fronte a un dato storicamente insolito di
scarsa adozione di iOS 8.
Mi scrive
Enrico Colombini per avvisarmi di avere aperto un (dice lui) mini-blog,
Just Half a Bit.
Nel 2005 Bill Gates
si pronunciò su iPod.
Recita il proverbio anglosassone you can’t teach an old dog new tricks, un cane vecchio non impara nuovi trucchi. Affermazione che contesto nel caso degli umani, detto di passaggio; è solo questione di volontà, là dove invece il cane ha dato quello che poteva. Eventualmente si approfondirà.
Invece, le app. Incappo accidentalmente in una finestra Applicazioni dove si vede il vecchio iMovie HD, che torna ancor utile per qualche lavoretto in pellicola, per fare il verso ai lavori in pelle di Blade Runner. L’icona su Yosemite mostra il segnale di divieto e il doppio clic non funziona più.
Apple porta in tribunale Samsung per una questione di brevetti e i soliti commentano che è ridicolo, semmai è il contrario, tutti copiano da tutti, però anche Apple copia e si finisce sempre alla famosa visita di Steve Jobs al Palo Alto Research Center di Xerox (dove
non ha copiato niente e anche se lo avesse fatto, ha pagato).
Uno dei capitoli non ancora scritti della vasta epopea di Apple: le persone esterne ad Apple che hanno avuto influenza, spesso decisiva, in momenti importanti.
Un esempio che salta subito alla mente è la Calcolatrice Grafica, software iconico del vecchio Mac OS eppure
creata da Ron Avitzur senza impiego e senza contratto, lavorando in semiclandestinità nella sede di Apple fino a riuscire miracolosamente a fare inserire il software nei dischi di sistema ufficiali.
Dedicato a chi trova eccessivo il ciclo annuale di rinnovo del software, oppure scarsa una compatibilità di cinque anni tra hardware e software, o ancora straparla di
obsolescenza programmata:
Ibm ha abbandonato il supporto di 1-2-3 dopo trent’anni.