Non vendo
Microsoft inghiotte Activision Blizzard.
Ma più di tutto, il New York Times si prende Wordle.
Non saprei che cosa, ma si sappia comunque che non è in vendita.
Microsoft inghiotte Activision Blizzard.
Ma più di tutto, il New York Times si prende Wordle.
Non saprei che cosa, ma si sappia comunque che non è in vendita.
Appena finito di scrivere di Monterey 12.3 che pensionerà Python 2 con conseguenze variegate ma importanti ed ecco che salta fuori un fork, cioè una versione alternativa, di youtube-dl, yt-dlp.
youtube-dl, per chi non sapesse, scarica audio e video da YouTube e un altro migliaio (!) di siti contenenti video. Il suo impiego è di ogni genere, da chi ha terabyte da vendere e cerca di riempirli con qualsiasi materiale filmico prodotto sulla faccia della Terra, a chi di tanto in tanto per ragioni di lavoro ha bisogno di prendere uno spezzone da un evento aziendale o da una presentazione. Il punto è che è usatissimo, un sacro Graal dello scaricamento video.
Ecco, Apple si è accorta dei miglioramenti apportati alla user experience di questo blogghino e si è messa in testa di eliminare Python 2 a partire dal prossimo aggiornamento di Monterey.
Non sarà una passeggiata. Come avevo scritto a suo tempo, la cosa non rappresenta alcun problema in sé per le persone con un po’ di tecnica in tasca, mentre invece potrebbe creare inconvenienti non da poco a script e applicazioni varie che da Python 2 dipendono.
Farò finta di non accorgermi della deriva egotistica dell’ ultimo post e di questo, mostrando un tweet qualsiasi:
Tim Cook to CNBC on China: “We grew 21% in China, which we’re very proud of. It was an all time revenue record for us in the country … We had a very strong customer response to the iPhone 13 family and in particular, we set a record number of upgraders in China…” (1/2)
— MacJournals.com (@macjournals) January 27, 2022
che ha il solo scopo di mostrare un tweet; non avevo ancora imparato a farlo correttamente.
Apple ha polverizzato ogni record di vendite nel trimestre natalizio.
Io mi accontento di riavere i commenti in calce ai post, grazie all’amicizia e alla gentilezza di Mimmo che ha svolto tutto il lavoro e che ringrazio di cuore.
Prossime tappe in ordine di realizzazione:
Confesso che non ho abbandonato la speranza di riuscire a bloggare usando Lisp e che un giorno potrebbe tornare Coleslaw come motore, ma a patto che le funzioni acquisite qui non si perdano, quindi con i commenti a posto.
In cui ho scoperto che l’ospedale in cui volevo eseguire un esame di routine per il rinnovo della patente ti fa compilare un modulo di prenotazione e poi ti avvisa per telefono la data effettiva. Nel mio caso, mai perché abbiamo gran parte del 2022 già coperta. Piccolo dettaglio: per dirmelo ci hanno messo due mesi.
In cui mi sono interfacciato con un funzionario di una banca che non risponde al telefono e guarda la posta elettronica una volta al giorno, ma non la guarda tutta: quando termina l’orario di ufficio, smette.
La dimostrazione perfetta che perseguire qualsiasi utilizzo della tecnologia solo perché è possibile farlo, è un danno per la comunità.
Su Twitter è apparso un bot, @Wordlinator, che insulta variamente chi condivide l’esito di una sua partita di Wordle. C’è una logica: è legittimo infastidirsi se qualcuno abusa della libertà di comunicare fornita dai social media allo scopo di inviare informazioni non interessanti.
Solo che il bot, alla fine degli insulti, comunica anche la parola che verrà usata da Wordle il giorno dopo. Twitter ha deciso per questo (e non per gli insulti) di bannarlo. Infastidire chi infastidisce è una cosa; rovinare il gioco a chiunque sia in ascolto è un’altra cosa.
Una agenza di consulenza open source ha sottoposto alla propria comunità un elenco di progetti possibili su cui lavorare, pronti a realizzare quello che avrebbe raccolto più donazioni.
Nell’elenco ha prevalso la pseudoclasse Css :focus-visible per WebKit (in pratica, per Safari).
Così l’agenzia ci ha lavorato e ha proposto la miglioria al gruppo di lavoro WebKit. Il quale ha collaborato con l’agenzia per mettere a posto qualche problema e ha infine pubblicato la modifica nella più recente versione di Safari Technology Preview, una versione più avanti di quella ufficiale usata per anticipare nuove funzioni, fare test, lavorare al futuro prossimo del browser.
Soprattutto, che cosa vedevamo. L’interfaccia che avremmo a disposizione se macOS Catalina funzionasse su una risoluzione di 512 x 342 pixel, quella del primo Macintosh.
Seguendo la timeline di @NanoRaptor si notano altri paragoni suggestivi in tema.
macOS Catalina on 512x324, the same resolution as the original 128k Mac. pic.twitter.com/SkiIsza1PJ
— Dana Sibera (@NanoRaptor) January 24, 2022
Per ora si può lasciare un commento dalla pagina apposita di Muut per QuickLoox. I commenti torneranno disponibili in calce ai post appena possibile.
Da socio dei Copernicani, mi permetto un post in cui si fa politica. Mai ne scriverei uno, tuttavia, che sia partitico. I Copernicani sono meravigliosamente apartitici, concreti e consapevoli delle opportunità della tecnologia. In tre giorni capitano due opportunità interessanti e per una volta le segnalo.
Tutto oggi si può votare simbolicamente per scegliere il Presidente della Repubblica con un sistema di votazione diverso da quelli usuali e usato dai Copernicani stessi per le nomine delle cariche interne all’associazione. Si parla di una figura sopra le parti, la rosa dei candidati è molto ampia, alla fine si finisce per produrre un sondaggio che poi sarà curioso confrontare con l’elezione effettiva per vedere se e quanto differisce nell’esito.