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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

22 feb 2016

Il vecchio, il nuovo e Java

Ogni tanto commento che, nel terzo millennio, scrivere giochi di massa funzionanti su una sola piattaforma è indice di cattivo design. Un gradino sopra arriva la considerazione che anche scrivere scrivere giochi multipiattaforma con sistemi vecchi è cattivo design se hai cominciato oggi e necessità di rinnovamento se lo hai fatto molto tempo fa.

Runescape ricade nel secondo segmento. I suoi autori a Jagex sono partiti subito bene con il linguaggio Java, scelta che ha permesso loro di offrire il gioco su Mac, Windows e pure nel browser. Però sono partiti quindici anni fa (appena festeggiati) ed era un’altra epoca.

18 feb 2016

Leica Q e la crisi

Sono fuori tema e mi scuso: il tempo a disposizione per scrivere questo post se ne è andato a leggere la pazzesca recensione della Leica Q, usata durante un viaggio di sei mesi in Estremo Oriente. In abbinamento a un iPhone, ovvio.

So che nel 2016 sembra assurdo prendersi un’ora per leggere una recensione. Sembra. E per il resto rimando a considerazioni già fatte sulla crisi dell’editoria. Analisi così, su una rivista vecchio stile, sono state l’eccezione più che la regola, ammesso che siano mai comparse.

17 feb 2016

Il coraggio e il valore

Perché compri un Mac? Tutti i computer sono uguali. Perché compri un iPhone? Android fa tutto quello che ti serve e costa meno. A che ti serve un iPad? Meglio un ibrido, un convertibile, un aggeggio con tutti i difetti di un computer e tutti i problemi di un tablet, che però puoi divertirti a montare e smontare alla bisogna sentendoti trendy.

14 feb 2016

Un piccolo grande Neo

Mica lo sapevo. Ero convinto che il primo Mud italiano, e di svariate lunghezze il più bello e coinvolgente, avesse cessato di esistere, vista l’impossibilità di collegarsi secondo le istruzione.

13 feb 2016

Mente e carta

Raramente vado in auto a Milano, troppo traffico e poco spazio. Ricordo distintamente che molti anni fa si improvvisava un parcheggio sperando di evitare la multa.